Si è concluso l'anno rotariano 2016-2017 all'insegna del motto NON BASTA VOLERE BISOGNA ANCHE FARE ! Un grazie a tutti dal Presidente Francesco Ragonese
Data e ora 12/03/2017 10:15 Tipo Riunione Conferenza
Relatore Livello d'Area
Luogo San Placido di Calonerò indirizzo

“Buono come il pane con ……. l’olio” è il titolo del convegno che si è tenuto domenica mattina a San Placido Calonerò. Tra una visita guidata al monastero benedettino e un pranzo a base di ricette di tradizione rurale, il convegno ha impegnato i relatori su temi che oggi appassionano sempre più persone per un recupero culturale che non sembra solo una moda passeggera. Infatti, nella tradizione siciliana si contano un grande numero di pani con caratteristiche organolettiche molto differenti fra di loro, diversi soprattutto per i ceppi locali dei lieviti, per il dosaggio degli ingredienti e per le varietà dei frumenti. Tanta diversità è frutto di un territorio siciliano estremamente eterogeneo e che ha selezionato nel corso dei millenni diverse varietà locali. Ad affrontare il tema “Il recupero dei grani antichi” Sebastiano Blangiforti, esperto nella conservazione del germoplasma siciliano dei cereali, della Sezione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia; A relazionare su “Il pane di una volta e il valore degli ingredienti” è stata Marta Ragonese, medico endocrinologo con la passione per la granicoltura e custode di 4 varietà di grano antico siciliano. L'olio extravergine d'oliva è uno dei componenti essenziali della dieta mediterranea grazie al fatto che esso si ricava dal frutto e non dal seme, particolarità che gli consente di racchiudere varie ed importanti qualità organolettiche e nutrizionali. Un alimento da non bandire dalla tavola. Ha concluso con “L’olio-ricchezza della tavola, bontà per la salute” il prof. Giacomo Dugo chimico degli alimenti, conoscitore sapiente della cultura dei nostri prodotti in particolare della filiera olivicola. Durante la degustazione di pane e olio in enoteca provinciale sono stati raccolti più di 300 euro per la Rotary Foundation. I premi a sorteggio sono stati assegnati durante il pranzo al "refettorio" dell'istituto agrario Cuppari. Il Faro Doc, che ha accompagnato un ottimo e genuino pranzo, si è fatto apprezzare dai commensali.