Si è concluso l'anno rotariano 2016-2017 all'insegna del motto NON BASTA VOLERE BISOGNA ANCHE FARE ! Un grazie a tutti dal Presidente Francesco Ragonese

Il Club

Il Labaro del Club

Il Labaro del Club

Il Rotary Peloro di Messina è il più giovane dei tre Club Rotary della Città dello Stretto.

Noi riteniamo che il servizio rotariano sia la più importante ragione della nostra amicizia.

Insieme, al servizio della comunità, con simpatia e semplicità, con impegno, ma anche gioia di stare gli uni accanto agli altri, i rotariani del Club Peloro offrono la loro opera alla città, al Distretto e a gli uomini di tutte le nazioni.

Il Gagliardetto del Club

Il Gagliardetto del Club

Medaglia del Club

Medaglia del Club

Allocuzione del presidente

Nel discorso di insediamento il presidente 2016-2017  ha sviluppato le linee generali del nuovo anno non mancando di sottolineare le criticità del club e la necessità dell’impegno condiviso e partecipato verso obiettivi concreti.

Il presidente prof. Ragonese, Primario Emerito di Endocrinologia, ha tracciato le linee generali della presidenza 2016-2017 chiedendo l’adesione al suo motto dell’anno  “Non basta volere bisogna anche fare”.

Due le parole intorno alle quali si è sviluppata la sua allocuzione “Insieme” e “Servire”. Sentito e caloroso è stato il suo intervento per ribadire il valore di un impegno condiviso e partecipato rivolto alla realizzazione di progetti concreti al servizio degli umili e dei bisognosi nel nostro territorio e nella nostra comunità cittadina. Il presidente ha sottolineato a tal proposito che l’impegno del club è indirizzato non solo a sostegno dei bisogni nel mondo, ma anche e soprattutto a sostegno dei bisogni che vengono espressi nel nostro territorio. Toccherà a noi individuarne i più pressanti e i più sostenibili per quell’umanità che è vicina a noi e che talora volando troppo alto finiamo col non vedere !

Le due espressioni saranno la “chiave di volta” su cui si sosterrà l’arco delle attività nell’anno della sua presidenza.

Tutti i presenti sono stati informati della concreta attività già avviata. Si realizzerà la partecipazione con i club del distretto Sicilia Malta per i progetti programmati col Governatore Nunzio Scibilia. Con tutti i club dell’Area Peloritana sarà avviato da ottobre ad aprile il progetto ENDOmet  per la prevenzione delle malattie cardiovascolari correlate alle nuove malattie metaboliche che colpiscono i migranti residenti nelle nostre comunità (un ospuscolo in 5 lingue sarà l’esito finale dello screening e delle riunioni educative). Per questo progetto il Rotary club Messina Peloro ha assunto il prestigioso riconoscimento di Club Capofila di una sovvenzione distrettuale. Con i club di Reggio Calabria è in programma una sinergia di azione sul tema della mobilità nello Stretto di Messina. Elemento, quest’ultimo, di unione e non di divisione.

Non è mancato il riferimento ai giovani con i quali e per i quali il Rotary Club  Messina Peloro si prefigge di operare in amicizia e allegria. Con il Rotaract, presidente Alessandro Scarfone, si stabilirà uno stretto rapporto, ma nel rispetto dell’autonomia e della indipendenza . Per ribadire questo concetto ha rappresentato l’immagine del “Binario”: Linea indipendenti, ma collegate tra loro sempre. Questo collegamento sarà rappresentato da continue consultazioni e progettazioni comuni.

L a parte finale del discorso del presidente è stata dedicata alla vita di club:

“La prima cosa che dobbiamo fare è ritrovare lo spirito con cui questo club si è costituito. L’amicizia tra i soci è stata la sua principale caratteristica. Sto parlando della vera identità del nostro club”

Abbiamo avuto un momento di crisi, ha continuato il presidente, ma crisi va inteso nel suo significato etimologico più vero cioè scelta. Siamo in un momento in cui dobbiamo sceglierci il nostro futuro. Dobbiamo decidere che bivio prendere! Ora, perché tra un anno sarà già troppo tardi. Da tutti siamo stati sempre visti come un club che vive insieme le sue scelte e raggiunge alla fine insieme i suoi obiettivi. Questo non vuol dire, e nel mio anno più che mai, che non ci debbono essere discussioni e confronti anche accesi, ma ogni confronto deve concludersi con un sorriso senza remore e senza mai rancori. Ci diremo tutto convinti come siamo che ognuno deve operare al di sopra del proprio interesse e tutti per il Rotary club Messina Peloro”

“Recuperiamo l’identità del nostro club questo è il mio invito che porterò avanti tenacemente, certo come sono, che dentro ognuno di noi lo spirito rotariano dell’amicizia e della cooperazione prevarrà su tutto !

Spero ci possiamo distinguere per le cose che facciamo. Fatti non parole.”

In ultimo altrettanto chiaro è apparso lo spirito con cui viene affrontato il nuovo anno quando il prof. Ragonese ha affermato che “Il Rotary è una cosa seria, ma non deve essere una cosa triste:  “Chi l’ha detto che finalità importanti devono essere raggiunte con l’aria pesante della seriosità, liberiamo i cuori alla leggerezza. Divertiamoci, facciamo cose buone sorridendo.”

Non meno determinate le sue parole di conclusione: “CONDIVIDEREMO UN ANNO DI SERVIZIO. SARA’ IMPEGNATIVO, MA QUESTA SFIDA MERITA DI ESSERE ACCETTATA PER DIMOSTRARE PRIMA DI TUTTO A NOI STESSI, LA VALIDITA’ DELLE NOSTRE SCELTE. NON CE L’HA PRESCRITTO IL MEDICO DI ESSERE ROTARIANI. O LO SIAMO DENTRO O NON LO SIAMO. MA SE BENE OPERIAMO RENDEREMO MERITO AL NOSTRO CLUB ED AI PREINCIPI CHE LO HANNO FATTO NASCERE.”